Grave lutto nella  scuola riberese

       Carmelo Mangione ci lascia

 

Dirigente e padre esemplare 26-01-2003  Il mondo della scuola riberese è  a lutto per la prematura scomparsa del preside Carmelo  Mangione, titolare della dirigenza presso l'Istituto Tecnico  Commerciale e per Geometri   "Giovanni XXIII" di Ribera. il   prof. Mangione si è spento nella   tarda mattinata di domenica presso un ospedale palermitano   dove era stato ricoverato prontamente da alcuni giorni.  E'   venuto meno per la presenza di    un male inesorabile che lo ha   colpito nel giro di poche settimane. I docenti, gli alunni, il personale  amministrativo e ausiliario e il consiglio d'istituto gli hanno  allestito una camera ardente   all'interno della scuola della circonvallazione dove è rimasto per  circa 24 ore, vegliato dai suoi  studenti che martedì  pomeriggio  lo hanno portato a spalla dalla, scuola fino alla chiesa madre  dove si sono svolte I e onoranze     funebri. Erano presenti le massime, autorità scolastiche deIIa provincia, i colleghi e i docenti   che lo hanno conosciuto e   apprezzato nella sua lunga attività didattica prima e dirigenziale  dopo. Carmelo Mangione, 58   anni, lascia la moglie e tre figli,   di  cui uno già laureato e impiegato  a Milano,  e altri due studenti  universitari a Pisa. E' stato padre affettuoso ed esemplare,seguendo con attenzione e discrezione la vita  scolastica dei figli era docente di chimica presso la stessa scuola  dove poi è diventato preside. E' stato impegnato in politica  nell'allora PCI  all'interno del quale a ricoperto la carica di Segretario della  sezione "Gramscí". In quel periodo è stato l'artefice, al comune di Ribera, dei compromesso storico tra la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista Italiano. Per circa cinque anni fu segretario provinciale della Cgil Scuola e ha svolto i suoi primi anni di attività  scolastica come dirigente presso l'Itcg "Lorenzo Panepinto" di Bivona. Poi c'è stato il trasferimento a Ribera  Grazie al suo impegno personale che lo v e d e v a   s p esso tutta   la giornata a scuola,  ha contribuito In maniera determinante alla crescita dell'istituto. Amava il dialogo con gli  studenti    spesso era. presente tra di loro per le diverse manifestazioni. Per i numerosi progetti finanziati dall'Unione Europea, per i viaggi di  istruzione compiuti in  mezza Europa e per le numerose visite al   Parlamento Europeo dì Strasburgo  ha permesso agli studenti  riberesi di fare un notevole salto  di qualità. Nel mondo della scuola lascia un vuoto incolmabile. 

Enzo Minio

 

Carmelo Mangione "un amico che non sarà impossibile dimenticare "

 

La scomparsa prematura del prof. Carmelo Mangione, preside dell' Istituto tecnico commerciale e per geometri "Giovanni 23º "di Ribera, lascia in tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e di apprezzarlo per le sue doti umane e professionale, un'acuta sensazione di sofferenza fisica e morale; ogni parola qualsiasi espressione sembravano sicuramente inadeguate di fronte al dolore e allo strazio dei familiari per la perdita di un uomo e di un amico che non sarà impossibile dimenticare. Chi ha avuto fortuna di stargli accanto e di lavorare con lui sa che Carmelo riusciva a sintetizzare la necessaria autorevolezza che gli discendeva dal ruolo che ricopriva con la sua innata disposizione alla generosità e alla comprensione; anche se poteva, in certi casi, sembrare  severo, finiva sempre per manifestare sensibilità e umanità. Riusciva cogliere e a intuire con largo anticipo, ciò che sarebbe accaduto interpretando i bisogni dell'intera comunità scolastica con una visione prospettica che appartiene alle persone più sensibili e sagaci: in virtù di tali facoltà, sapeva predisporre coordinare i mezzi necessario per conseguire gli obiettivi più ambiziosi e importanti. Dall'attività politica e dalle lunghe  militanze sindacali aveva saputo trarre gli aspetti migliori: spirito di servizio e totale disponibilità infatti proprio dalla sua lunga esperienza e per la profonda conoscenza dei problemi scolastici, il professore Carmelo mangione era anche da  preside insostituibile. punto di riferimento di molti operatori scolastici che gli ponevano i quesiti più svariati e la soluzione di varie e complesse problematiche scolastiche. E lui, con certosina pazienza e con un comune senso altruistico, si poneva al  servizio di tutti. Per qualche fondamentale ragione si possono esprimere alcune certezze assolute, ci mancherà  immensamente ma nello stesso tempo sarai  sempre presente tra di noi.

prof. Leonardo Frenna