Istituto Tecnico Statale “Giovanni XXIII” - Ribera

Il Piano dell’ Offerta Formativa  -  A.S. 2006-07


Il Piano

dell’ Offerta Formativa

2006/07 
SOMMARIO

 

 

LA SCUOLA.. 4

INFORMAZIONI GENERALI 5

LA STORIA.. 6

GLI INDIRIZZI 7

LE RISORSE.. 14

IL CONTESTO... 20

L’ OFFERTA FORMATIVA.. 23

FINALITA’ E OBIETTIVI 24

L’ AMPLIAMENTO DELL’ OFFERTA FORMATIVA   27

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE SCOLASTICO... 32

LE MODALITA’ DIDATTICHE E ORGANIZZATIVE.. 33

L’ ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA.. 34

LE MODALITA’ PROGETTUALI 35

IL SISTEMA DI VALUTAZIONE.. 36

GLI STUDENTI IN SITUAZIONE DI HANDICAP   42

GLI ALLEGATI 44

IL REGOLAMENTO D’ISTITUTO... 45

LA CARTA DEI SERVIZI 49

LO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI 54

IL REGOLAMENTO DI DISCIPLINA.. 58  

LA SCUOLA

 

INFORMAZIONI GENERALI

 

ISTITUTO TECNICO STATALE “GIOVANNI XXIII”

Via  Presti, 2 - 92016 RIBERA  (AG)

Tel  0925 61523       

Fax  0925 62079

e-mail agtd030005@istruzione.it

Sito web: www.itcgribera.it

Codice Istituto: AGTD030005

DIRIGENTE SCOLASTICO:                         Dott. Giuseppe Salamone

COLLABORATORE VICARIO:                    Prof.ssa Giuseppina Pandolfi

COLLABORATORE:                                      Prof. Giuseppe Guarisco

REFERENTE CORSI SERALI:                    Prof. Calogero Puma

DIRETTORE AMMINISTRATIVO:               Rag. Vito Miceli

L’ISTITUTO

E’ l’unico Istituto Tecnico Statale operante nella provincia di Agrigento con tre indirizzi tecnici di studio ben distinti che abbracciano le tipologie più richieste dagli alunni e dalle loro famiglie: gli indirizzi commerciale, per geometri e per il turismo. Inoltre, funzionano corsi serali per studenti lavoratori.

LA STRUTTURA DEI CORSI

I corsi sono strutturati

-         in un biennio

-         e in un triennio al termine del quale si consegue il diploma di RAGIONIERE E PERITO COMMERCIALE o di GEOMETRA oppure di TECNICO DEL TURISMO.

I percorsi formativi presentano discipline comuni per tutti e discipline specifiche che caratterizzano gli indirizzi di studio.

GLI SBOCCHI DOPO IL DIPLOMA

Al termine dei percorsi di studio si può accedere:

-         a tutte le facoltà universitarie;

-         ai corsi di Formazione Integrata Superiore;

-         ai concorsi pubblici;

-         alle attività professionali;

-         al mondo del lavoro, nelle aziende private ed in Enti pubblici.

 

LA STORIA

A.S. 1961-62 – L’Istituto nasce con l’attivazione di una 1^ classe del corso    Commerciale ( come sede staccata dell’I.T.C. “M. Fodera’” di Agrigento)  e di una 1^ classe del corso per Geometri (come sezione staccata dell’I.T.G. di Agrigento, oggi “Brunelleschi”).

L’Istituto fino al 1963-64 era ubicato in locali di civile abitazione e precisamente in un edificio sito nel Cortile Genova.

A.S. 1963-64 – L’Istituto è in via di ampliamento e di completamento dei corsi. La sua sede viene trasferita in locali più ampi, in via Saponeria, più idonei ad accogliere l’utenza.

A.S. 1968-69 – L’Istituto è in fase di espansione e raggiunge l’autonomia amministrativa e, per la prima volta, è sede di Esami di Maturità.

A.S. 1971-72  - L’Istituto si amplia sempre più, raccoglie gli studenti dei paesi vicini e della valle del Belice; la sede viene trasferita negli attuali locali di proprietà della Provincia di Agrigento. Lo stabile, che doveva essere utilizzato come ospizio per sordomuti, è stato rilevato dall’Amministrazione provinciale  e consegnato all’Istituto.

Nel corso degli anni ’70 l’Istituto si è ampliato e sono state istituite le sezioni staccate di Sciacca e Bivona. Nel primo caso, è stato avviato un corso serale, che continua ancora oggi fornendo un valido servizio a coloro che, per motivi di lavoro, non hanno potuto frequentare i corsi diurni. Le due sezioni, appena completati i corsi, hanno ottenuto l’autonomia.

A.S. 1991-92  - L’Istituto ottiene l’autorizzazione ad istituire due corsi sperimentali, l’IGEA per i ragionieri, il progetto CINQUE per i geometri. Il corso Igea è oggi corso di ordinamento, mentre il Cinque rimane sperimentale. Si è anche avviata la sperimentazione autonoma di lingue per il corso tradizionale per geometri (PLS) ed il PNI per i bienni.

A.S. 1995-96  - La Scuola diventa “ISTITUTO POLO” per Educazione Stradale, Programmazione Didattica ed educativa e P.E.I.

A.S. 1999-2000  - Viene avviato il corso serale per lavoratori e adottato il Progetto Sirio (rientri formativi) per Geometri e Ragionieri che è stato completato nel 2004-05, dando la possibilità ai frequentanti, con un’organizzazione snella e flessibile e il riconoscimento dei crediti, di ottenere rapidamente il diploma finale.

A.S. 2004-05 – L’Istituto ottiene l’autorizzazione ad attivare il corso per il conseguimento del diploma di perito per il turismo.

 A.S. 2005-06 – L’Istituto attiva due sezioni dell’indirizzo turistico che si aggiunge a quelli già funzionanti. Inoltre, nel corso dell’anno diviene Centro Territoriale Risorse per l’ Handicap.

GLI INDIRIZZI

COMMERCIALE IGEA (giuridico, economico-aziendale)

Il ragioniere, esperto in problemi di economia aziendale, oltre a possedere una adeguata cultura generale, accompagnata da buone capacità linguistico-espressive e logico interpretative, avrà conoscenze ampie e sistematiche dei processi inerenti la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile.

In particolare egli dovrà essere in grado di analizzare i rapporti fra l'azienda e l’ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici.

Discipline e attività caratterizzanti l’indirizzo

Materie

Classe 1a

Classe 2a

Classe 3a

Classe 4a

Classe 5a

Religione

1

1

1

1

1

Italiano

5

5

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

I lingua straniera

3

3

3

3

3

II  lingua straniera

4

4

3

3

3

Trattamento testi

3

3

 

-

-

Matematica, Informatica

5

5

4

4

3

Scienze della materia

4

4

-

-

-

Scienze naturali

3

3

-

-

-

Diritto – Economia

2

2

-

-

-

Geografia economica

 

 

3

2

3

Diritto

 

 

3

3

3

Economia aziendale

2

2

7

10

9

Economia politica

 

 

3

2

 

Scienze delle finanze

 

 

 

 

3

Educazione fisica

2

2

2

2

2

Totale ore

36

36

34

35

35

GEOMETRA Progetto PLS (ad esaurimento)

 II geometra svolge una funzione professionale in molteplici settori inerenti il patrimonio immobiliare

-         nella progettazione, costruzione e conservazione dell'immobile;

-         nella stima del valore economico di terreni e fabbricati;

-         nel rilievo topografico e nell'attività dei servizi tecnici e catastali;

-         nelle pubbliche Amministrazioni.

La formazione quinquennale mira a realizzare un percorso che fornisce allo studente gli strumenti tecnico-professionali e una maturazione culturale adeguata.

La struttura del corso è caratterizzata da un biennio di formazione di base e da un triennio professionalizzante.

La sperimentazione linguistica è stata introdotta per offrire allo studente competenze adeguate all'uso delle nuove tecnologie informatiche ed alle crescenti richieste di mercato.

Discipline e attività caratterizzanti l’indirizzo

Materie

Classe 1a

Classe 2a

Classe 3a

Classe 4a

Classe 5a

Religione

1

1

1

1

1

Italiano

5

5

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

Lingua straniera

3

3

2

2

2

Matematica

5

4

4

3

 

Fisica

3

2

3

 

 

Chimica

2

3

2

 

 

Diritto

 

 

 

2

3

Disegno

4

4

 

 

 

Scienze naturali

4

4

 

 

 

Tecnologia costruzioni

 

 

2

4

3

Costruzioni

 

 

4

4

7

Topografia

 

 

4

8

7

Estimo

 

 

 

2

5

Economia, contabilità

 

 

3

2

 

Tecnologia rurale

 

 

4

 

 

Educazione fisica

2

2

2

2

2

Totale ore

31

32

36

35

35

 

GEOMETRA PROGETTO CINQUE

II nuovo geometra è una figura tecnica intermedia dinamica che interviene in molteplici aree:

-         area del rilievo;

-         area delle costruzioni;

-         area del territorio e dell’ambiente.

Rispetto al corso tradizionale si evidenziano:

-         aumento complessivo delle ore di insegnamento, affrontato con metodologia diversa;

-         inserimento nel biennio della disciplina Diritto ed Economia;

-         studio della lingua straniera fino alla quinta classe;

-         ampliamento dell’insegnamento della Matematica a cui viene affidato il compito di veicolare anche l’informatica secondo gli intendimenti del Piano Nazionale d’Informatica;

-         introduzione di una nuova materia: Impianti

La professionalità del geometra è quindi indirizzata nei seguenti campi:

-         progettazione e realizzazione di impianti tecnologici, anche in funzione del risparmio energetico;

-         rilevazione del territorio con utilizzo dei metodi e tecniche innovative e tradizionali;

-         elaborazione di carte tematiche e topografiche;

-         stima di immobili, valutazione d'impatto ambientale, interventi territoriali di difesa dell'ambiente, accertamenti e stime catastali.

La formazione prepara ad una operatività professionale attraverso le discipline di indirizzo.

Discipline e attività caratterizzanti l’indirizzo

Materie

Classe 1a

Classe 2a

Classe 3a

Classe 4a

Classe 5a

Religione

1

1

1

1

1

Italiano

5

5

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

Lingua straniera

3

3

2

2

2

Matematica

5

5

3

3

2

Fisica

4

3

 

 

 

Chimica

3

4

 

 

 

Geografia, scienze

3

4

 

 

 

Disegno e progettazione

4

3

3

3

4

Diritto

2

2

2

2

2

Geopedologia, ecologia ed estimo

 

 

5

5

5

Topografia

 

 

5

6

5

Costruzioni

 

2

5

5

5

Impianti

 

 

3

2

3

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

Totale ore

35

35

36

36

36

TURISMO

È la novità dell’ultima ora. L’Istituto, cogliendo la richiesta espressa dal territorio di professionisti e personale tecnico qualificato nel settore turistico in considerazione degli importanti insediamenti esistenti e in fase di realizzazione e delle nuove tendenze che lasciano prevedere il proliferarsi di imprese turistiche e di supporto al turismo, avvia questo nuovo indirizzo di studi in stretto contatto con le più significative realtà operative, pubbliche e private, assicurando ai propri studenti una solida preparazione culturale, competenze professionali specifiche e la padronanza di tre lingue straniere.

Prospettive professionali:

-         Attività imprenditoriali autonome;

-         Dirigente e quadro intermedio in Agenzie di viaggi e Hotel, Villaggi turistici, Compagnie aeree, di navigazione e FS;

-         Addetto alla commercializzazione e marketing;

-         Quadro intermedio presso associazioni ed enti pubblici turistici;

-         Organizzatore congressuale;

-         Guida turistica, etc.

Discipline e attività caratterizzanti l’indirizzo

Materie

Classe 1a

Classe 2a

Classe 3a

Classe 4a

Classe 5a

Religione

1

1

1

1

1

Italiano

5

5

4

4

4

Storia

2

2

2

2

2

I lingua straniera

3

4*

4*

4*

4*

II  lingua straniera

5

4*

4*

4*

4*

III lingua straniera

 

 

4

4

4

Arte e territorio

2

2

2

2

2

Matematica, Informatica

4

4

3

3

3

Laboratorio di Fisica-Chimica

3

2

 

 

 

Scienze  naturali

2

3

 

 

 

Geografia turistica

 

 

2

2

2

Economia aziendale

2

2

 

 

 

Disc. turistico-aziendali

 

 

4

5

5

Diritto - Economia

2

2

 

 

 

Diritto e leg. turistica

 

 

4

3

3

Trattamento testi

2

2

 

 

 

 Educazione fisica

2

2

2

2

2

* di cui un’ora in compresenza con docente di lingua madre per la conversazione

Totale ore

35

35

36

36

36

PROGETTO SIRIO IGEA E GEOMETRA

Corso Serale per studenti lavoratori

II corso prevede la riduzione dell'orario settimanale di lezione, il riconoscimento dei crediti formativi pregressi, tutoring, metodologie didattiche tendenti a valorizzare le esperienze culturali e professionali realizzate dagli studenti.

Gli obiettivi fondanti sono:

-         qualificare giovani ed adulti privi di professionalità aggiornata;

-         consentire la riconversione professionale di adulti già inseriti in ambito lavorativo che vogliano ripensare o migliorare la propria qualifica professionale;

-         acquisire conoscenze e competenze in ambito economico ed aziendale (IGEA);

-         acquisire conoscenze e competenze nel campo delle costruzioni, del territorio e dell’ambiente (GEOMETRA);

-         acquisire conoscenze e competenze nella progettazione e realizzazione di impianti tecnologici anche in funzione del risparmio energetico (GEOMETRA).

Discipline e attività caratterizzanti l’indirizzo COMMERCIALE e GEOMETRI

BIENNIO

Materie

Classe 1a

Classe 2a

Area Comune

Italiano

4

4

Scienze storico-sociali

3

3

Lingua inglese

3

3

Matematica

4

4

Scienze integrate

3

3

Area d’indirizzo settore Commerciale

II Lingua straniera

4

4

Economia aziendale

2

2

Trattamento testi e dati

2

2

Area d’indirizzo settore Geometri

Fisica

2

2

Chimica

2

2

Tecnologia e disegno

4

4

 

 

 

Totale ore

25

25

TRIENNIO

Materie

Classe 3a

Classe 4a

Classe 5a

Settore Commerciale

Italiano

3

3

3

Storia

2

2

2

Lingua inglese

3

3

3

Matematica

3

3

3

Economia aziendale

8

9

9

Diritto

3

3

2

Economia politica

3

2

3

Educazione Fisica

1

1

1

Totale ore

26

26

26

Settore Geometri

Italiano e storia

4

4

4

Lingua inglese

2

2

2

Matematica

3

3

2

Diritto

2

2

2

Disegno e progettazione

3

3

4

Costruzioni

4

4

4

Topografia

4

4

3

Impianti

3

2

3

Geopedologia, ecologia ed estimo

3

4

4

Totale ore

28

28

28

 

LE RISORSE

LE RISORSE UMANE

GLI ALUNNI

ANNO

n. classi

n. studenti

studenti in situazione di handicap

8

184

1

8

145

1

7

111

1

5

91

-

7

102

-

TOTALE

35

633

3

 

Tutta l’attività didattico-educativa dell’Istituto pone al centro l’alunno. Egli è considerato soggetto-persona di pari dignità e protagonista attivo della vita scolastica.

La Scuola promuove e sviluppa la conoscenza dei suoi diritti e doveri previsti nello Statuto delle Studentesse e degli Studenti di cui al DPR n° 249 del 24.06.1998.

A tal fine durante il corso dell’anno scolastico vengono individuati, d’intesa con gli organi rappresentativi degli studenti, le iniziative più idonee all’attuazione dello Statuto.

La Scuola vede nell’Assemblea Studentesca e nel Comitato degli Studenti gli organi privilegiati della partecipazione degli alunni alla vita dell’Istituto e ne garantisce il più corretto e regolare funzionamento.

I GENITORI

La Scuola considera insostituibile il ruolo dei genitori nel processo educativo dei figli e fondamentale la loro partecipazione attiva alla vita dell’istituto.

A tal fine promuove la costituzione ed il regolare funzionamento dell’Assemblea e del Comitato dei Genitori.

LE RISORSE PROFESSIONALI DELLA SCUOLA

Docenti

78

Insegnanti Tecnico-Pratici

2

ATA Assistenti tecnici + Co.Co.Co.

4 + 3

ATA Assistenti amministrativi

7

ATA Collaboratori scolastici

14

I DOCENTI

La Scuola riconosce il docente soggetto centrale per la promozione del processo didattico e pedagogico dell’alunno, ne cura l’inserimento più adeguato nella vita dell’Istituto e promuove un’azione permanente di formazione e aggiornamento.

IL COLLEGIO DEI DOCENTI

Il Collegio dei Docenti, costituito da tutti gli insegnanti della Scuola e presieduto dal Capo d’Istituto:

-         cura la programmazione didattico-educativa;

-         adegua e rivede i contenuti curricolari e programmatici attraverso una riorganizzazione dei percorsi didattici in aderenza alle esigenze della Scuola e del territorio;

-         formula proposte al Dirigente scolastico per la formazione delle classi, la formulazione dell’orario delle lezioni e lo svolgimento delle attività scolastiche, para ed extra-scolastiche;

-         provvede all’adozione dei libri di testo;

-         valuta periodicamente l’azione didattico-educativa per proporre eventuali aggiustamenti;

-         propone l’acquisto del materiale didattico ausiliare;

-         richiede al Ministero l’istituzione o la conferma di corsi sperimentali;

-         approva o respinge i programmi di sperimentazione didattico-metodologico;

-         definisce e convalida il Piano Annuale della Attività;

-         valuta i risultati della sperimentazione;

-         promuove iniziative di aggiornamento dei docenti;

-         delibera la divisione dell’anno scolastico in trimestri o quadrimestri;

-         dispone sui corsi integrativi e/o di sostegno;

-         definisce e convalida il P.O.F., la Carta dei Servizi ed il Regolamento d’Istituto;

-         fissa i criteri per le operazioni dello scrutinio finale;

Spettano al Collegio dei docenti tutte le altre competenze previste dalla normativa vigente e dal contratto collettivo di lavoro.

LE FUNZIONI STRUMENTALI

Per la realizzazione delle finalità generali della scuola, l’Istituto individua i docenti per l’espletamento delle Funzioni Strumentali al Piano dell’Offerta Formativa (art. 28 del C.C.N.L. 26/05/1999).

Il Collegio dei Docenti, ai sensi dell’art. 37 del C.C.N.I. 31/08/1999, identifica le funzioni e definisce competenze e requisiti professionali dei docenti necessari per l’accesso.

Nel corrente anno scolastico il Collegio dei Docenti ha individuato le seguenti funzioni:

-         Area 1 – Gestione del P.O.F.: coordinamento e monitoraggio delle attività e valutazione dei risultati;

-         Area 2 – Sostegno al lavoro dei Docenti: accoglienza e orientamento, formazione e aggiornamento, azione didattico-pedagogica;

-         Area 3 – Interventi e servizi per gli alunni: accoglienza, continuità, orientamento, rapporti Scuola-Famiglia;

-         Area 4 – Rapporti con gli Enti esterni: rapporti con le altre scuole, con gli Enti Locali, con le associazioni professionali, con le aziende e le imprese, etc.

Le Funzioni Strumentali hanno durata annuale reiterabile.

IL CONSIGLIO DI CLASSE

È composto da tutti i docenti della classe oltre che dai rappresentanti degli alunni e dei genitori. E’ presieduto da un coordinatore designato dal Dirigente Scolastico. Svolge le seguenti funzioni:

-         armonizza il lavoro in modo che possano trovare applicazione le linee d’intervento adottate dal Collegio dei docenti;

-         avanza proposte di tipo disciplinare, interdisciplinare, di sperimentazione;

-         verifica periodicamente l’efficacia degli interventi formativi;

-         assume iniziative inerenti al recupero, al sostegno, all’handicap;

-         cura i comportamenti degli alunni;

-         attua la partecipazione dei genitori e degli alunni alla vita della comunità scolastica attraverso lo scambio di informazioni, esperienze, opinioni;

-         delibera, su proposta dei singoli docenti, i voti di profitto e di condotta da assegnare a ciascun alunno;

-         contribuisce ad individuare le iniziative, curriculari ed extracurriculari, idonee ad arricchire di motivazioni e di interessi l’impegno degli allievi;

-         elabora il piano di lavoro annuale indicando, in relazione agli obiettivi didattici generali formulati dal Collegio dei docenti, obiettivi, contenuti e metodo.

LE COMMISSIONI

Le Commissioni, che possono essere costituite dai rappresentanti delle tre componenti scolastiche e possono riunirsi al momento opportuno, sono organi di supporto dell’attività didattico-pedagogica.

Hanno potere consultivo e/o propositivo; formulano proposte che potranno essere approvate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto.

I DIPARTIMENTI

Il Dipartimento, che si compone di tutti i docenti di una o più discipline curricolari affini, è presieduto da un coordinatore responsabile designato dal Dirigente scolastico. Esso svolge le seguenti funzioni:

-         definisce gli obiettivi generali della disciplina o delle discipline presenti nel dipartimento;

-         stabilisce, in linea di massima, quali sono le conoscenze e le abilità (sapere e saper fare) che gli allievi devono possedere per accedere alle classi successive (Livelli Minimi di Apprendimento);

-         definisce linee e modalità della programmazione didattica e della valutazione degli alunni;

-         promuove e favorisce lo scambio di esperienze tra i docenti della disciplina in riferimento ad iniziative su questioni di programmazione didattica e di valutazione;

-         concorda ed indica:

o       il numero minimo di prove scritte ed orali da garantire in ogni trimestre ad ogni alunno;

o       le caratteristiche delle prove che possono fornire ai docenti ulteriori indicazioni sui ritmi e livelli d’apprendimento (es. questionari, test, lavori di ricerca, prove crittografiche, etc.);

o       il tipo di intervento per il recupero degli alunni in difficoltà;

-         verifica i sussidi didattici;

-         individua e propone al Collegio dei docenti le tematiche su cui effettuare interventi di formazione e di aggiornamento.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Il Dirigente scolastico è il manager, capo e rappresentante legale dell’Istituto.

Spettano al Dirigente scolastico tutte le altre competenze previste dalla normativa vigente e dal contratto collettivo di lavoro. In particolare, egli:

-         organizza le risorse umane e finanziarie dell’Istituto;

-         promuove e coordina l’attività della scuola, assicurandone la gestione unitaria;

-         presiede il Collegio dei docenti;

-         procede alla formazione delle classi, sentito il Collegio dei Docenti;

-         formula l’orario settimanale delle lezioni;

-         assegna i docenti alle classi nel rispetto dei criteri formulati dal Collegio dei Docenti;

-         promuove e coordina, assieme al Collegio dei docenti, le attività didattiche, di sperimentazione ed aggiornamento;

-         nomina i coordinatori ed i segretari dei Consigli di classe e dei Dipartimenti, sentiti i rispettivi organi;

-         predispone il Piano Annuale della Attività connesse con l’azione didattico-educativa e col funzionamento della scuola;

-         cura i rapporti con le famiglie e con gli altri Enti;

-         nomina il personale supplente temporaneo;

-         relaziona, al termine dell’anno scolastico, al Consiglio d’Istituto e al Collegio dei docenti sui risultati conseguiti dalla Scuola.

IL CONSIGLIO D’ISTITUTO

Spettano al Consiglio d’Istituto, composto dai rappresentanti di alunni, genitori, docenti, personale ATA democraticamente eletti e dal Dirigente Scolastico, tutte le competenze previste dalla normativa vigente e dal Regolamento d’Istituto.

I COLLABORATORI DEL DIRIGENTE

Sono incaricati dal dirigente scolastico, scelti in numero di due tra il personale docente, con compiti di collaborazione, coordinamento e supporto all’attività di gestione della scuola.

Espressamente per i corsi serali è incaricato un docente anch’egli con compiti di collaborazione, coordinamento e supporto all’attività di gestione della scuola.

 

IL DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI

Il DSGA svolge attività lavorativa complessa con rilevanza esterna. Sovrintende ai servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione coordinando il personale ATA.

IL PERSONALE ATA

Costituito dagli assistenti tecnici e amministrativi nonché dai collaboratori scolastici, contribuisce alla realizzazione dell’offerta formativa con compiti di supporto all’attività didattica e di servizio all’utenza e al territorio.

LE RISORSE STRUTTURALI E STRUMENTALI

La Scuola dispone di strutture, arredi e attrezzature ricevuti dagli Enti obbligati.

Gli spazi interni sono utilizzati flessibilmente e garantiscono il rispetto delle norme igienico-sanitarie.

L’Istituto si articola in nove edifici all’interno di un perimetro privato.

Due edifici sono assegnati ai corsi commerciali, uno a quelli per geometri. Altri tre edifici sono destinati ai laboratori linguistici e tecnici. Un edificio alloca gli uffici e la biblioteca. I due rimanenti costituiscono la palestra e l’auditorium.

Alle strutture si accede attraverso due ingressi, uno che dà sulla via Presti e l’altro sulla Circonvallazione.

AULE, LABORATORI E PALESTRA
L’Istituto dispone di:

·        n. 38 aule per le attività didattiche;

·        n. 3 aule per le attività didattiche di Disegno Geometrico, Disegno professionale e CAD, Progettazione;

·        n. 2 aule per le attività didattiche di Trattamento testi;

·        n. 3 laboratori linguistici di cui n. 1 multimediale costituito da n. 24 computer multimediali per gli alunni collegati in rete didattica + n. 1 computer server del docente, stampanti a colore, scanner, collegamento continuo a Internet;

·        n. 2 laboratori di scienze;

·        n. 1 laboratorio di chimica;

·        n. 1 laboratorio di fisica;

·        n. 1 laboratorio per lo studio dei materiali;

·        palestra polifunzionale per le attività ginniche e sportive;

·        n. 2 campetti outdoor.

La Scuola è cablata e dispone di collegamenti Internet nelle aule didattiche e speciali.

La scuola è “test center” per la preparazione e il conseguimento della patente informatica ECDL.

La palestra e i campi outdoor offrono adeguati spazi per la pratica sportiva; idonee le attrezzature in possesso.

LA BIBLIOTECA

Ampia e fornita di circa 7000 testi e numerosi supporti audiovisivi, la biblioteca d’Istituto è a disposizione degli alunni e dei docenti che possono utilizzare anche i PC di cui è dotata con collegamento continuo a Internet.

GLI SPAZI ESTERNI

La scuola presenta ampi spazi all’interno del perimetro privato utilizzati sia per il parcheggio dei ciclomotori degli allievi che per le attività didattiche, sportive e ricreative e per le rappresentazioni musicali e artistiche nelle stagioni favorevoli.

LE RISORSE FINANZIARIE

-         Fondi dell’istituzione scolastica;

-         Fondi per l’autonomia;

-         Fondi Regionali;

-         Fondi  Provinciali;

-         Fondi per attività di formazione e aggiornamento;

-         Fondi per attrezzature e sperimentazione didattica per le classi con alunni in situazione di handicap;

-         Fondi per attività integrative ed iniziative complementari rivolte agli studenti;

-         Fondi progetti PON e POR;

-         Sponsor privati.

SICUREZZA E PREVENZIONE

L’edificio è in linea di massima adeguato alle norme di sicurezza. All’utenza sono fornite adeguate indicazioni sui percorsi d’esodo in caso di necessità e sui comportamenti da adottare. In caso di calamità l’evacuazione può avvenire in brevissimo tempo attraverso ampi corridoi, scale ed aperture che comunicano con l’esterno. Le vie di fuga sono segnalate in ogni piano tramite idonei cartelli a vista nei corridoi principali, accompagnati dalla pianta del piano. Il piano di evacuazione dell’edificio è pubblicato all’Albo della scuola e sono presenti apposite note informative nei vari edifici.

Il piano di evacuazione è aggiornato periodicamente in raccordo con il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Gli organi competenti vengono sollecitati sistematicamente a provvedere all’eliminazione di quei parametri non conformi alla normativa.

Ai fini della sicurezza la Scuola si impegna ad organizzare periodicamente esercitazioni di evacuazione dell’edificio scolastico.

 

IL CONTESTO

IL TERRITORIO

NATURA FISICA E INFRASTRUTTURE

-         Estensione: Il bacino d'utenza si estende nella provincia di Agrigento dal basso Belice sino a Montallegro, per la fascia costiera, e sino a Santo Stefano per le aree interne.

-         Composizione fisica: Ambiente pianeggiante, quindi collinare, infine montuoso nella fascia più esterna.

-         Risorse naturali: Agricoltura, ambientali e paesaggisti­che.

-         Infrastrutture: Strade statali, provinciali, comunali e interpoderali.

-         Degrado ambientale: legato all'abbandono e alla mancata valorizzazione del centro storico.

-         Suddivisione degli spazi:

1.      zone residenziali e centro storico a carattere abitativo e commerciale;

2.      le campagne circostanti per l’agricoltura e le zone di periferia per le attività artigianali e industriali;

3.      per il tempo libero: impianti sportivi, giar­dini pubblici, centro sociale, cinema e teatro.

PROFILO DEMOGRAFICO

-         Decre­mento demografico per effetto di una migrazione dalla città verso il continente o i centri più importanti;

-         Sovrapposizione del ceto medio occupato nel terziario all’originario assetto socio-economico-culturale di tipo agricolo-operaio;

-         Progressivo innalzamento del livello culturale.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

-         Principali attività: Agricoltura (colture erbacee, arboree e orticoltura), artigianato per la produzione di beni d’arredo (mobili, porte), edilizia, industrie di trasformazione dei prodotti agricoli (frantoi, cantine), di conservazione, di lavorazione dei marmi e del vetro, turismo (comprensorio di Sciacca).

-         Stabilità lavorativa: l'occupazione non è elevata e spesso stagionale nel settore dell’agricoltura e dell’edilizia. Il grado di disoccupazione appare al di sopra della media na­zionale. Il lavoro nero è molto diffuso e riesce ad ammortizzare il problema creato dalla disoccupazione.

-         Crisi del mercato: Sono coinvolti i settori dell'agricoltura e della trasformazione, mentre l'artigianato risulta in espansione.

SERVIZI E ISTITUZIONI

Servizi socio-sanitari: A.S.L. e strutture collegate (ospe­dale civico, strutture terapeutiche, laboratori d’analisi, centri d’assistenza alle persone in situazione di

-         handicap, strutture per la riabili­tazione dei tossicodipendenti, centro di igiene  mentale, centro AVIS);  

-         Servizi socio-educativi: scuole pubbliche e private, conservatorio musicale, biblioteche, oratori, gruppo scout, associazioni teatrali, sportive, ri­creative (scuola di calcetto, basket, danza e palestre), culturali.

-         Presenze istituzionali: Giudice di Pace,  Carabinieri,  Ufficio del lavoro, Sportelli per il lavoro e l'impresa, Consorzi, Istituzioni pubbliche e private, Pro-loco, sportello segreteria universitaria (AG - PA).

ANALISI ANTROPOLOGICA E ARCHITETTONICA

-         Tradizioni popolari:

Festa di San Giuseppe

Festa popolare vissuta con particolare amore da parte dei riberesi. La mattina del 19 marzo un gruppo di pellegrini costituito da 12 apostoli, di solito bambini, da san Giuseppe, la Madonna e Gesù Bambino visita gli altari che alcune famiglie, per grazia ricevuta, addobbano con veli e nastri e tovaglie ricamate in onore del santo; oltre a ciò, preparano tavole ricche di ogni specialità di verdure e dolci.

Il Venerdì Santo

Anche questa è una festa religiosa molto sentita dal popolo. La mattina del venerdì una processione accompagna l’urna col corpo di Gesù al calvario dove viene eseguita la crocifissione. Di pomeriggio si depone il Salvatore dalla croce ed assieme alla Madonna Addolorata viene portato in processione per le strade del paese accompagnato con canti e preghiere particolari.

La Pasqua

Giorno di festa è l’incontro di Pasqua. Tutto il popolo si riversa nel corso principale del paese ed aspetta con allegria il momento dell’incontro di Gesù risorto con la Madonna. Giovani, ma anche adulti  corrono saltellando con gonfaloni  e stendardi ai piedi di Gesù risorto e coinvolgono anche gli spettatori in un ritmo quasi effervescente. I momenti solenni: vedere cadere il velo nero dal volto dell’Addolorata e i tre inchini che la Madonna fa per baciare i piedi di Gesù, offrono al popolo grandi emozioni.

-         Testimonianze storico-archeologiche:

 

A circa tre Km a sud-ovest di Ribera sulla collina dalla quale si può ammirare il mare e tutta la verdeggiante valle si erge a testimonianza del passato la torre e alcuni interessanti ruderi del Castello di Poggiodiana. Secondo gli storici il castello, nato con il nome di Misilcassino, è stato costruito nel XII secolo dai Normanni a difesa delle terre di Caltabellotta. Nel 1392 fu concesso da Federico di Aragona al conte Peralta; in seguito passò nelle mani di Antonio Luna, conte di Caltabellotta. Nel 1627 Luigi Guglielmo Moncada signore di Caltabellotta ricevette l’investitura del Castello e del feudo attorno al fiume Verdura. Dal 1700 in poi il castello perde la sua importanza e viene usato dai contadini come recinto per gli animali. Dopo l’unità d’Italia non risulta più nella storia locale. Oggi, il Castello, nonostante sia in rovina, conserva l’elegante torrione della colombaia e alcune parti di mura. Gli è stato riconosciuto l’interesse storico architettonico e verrà adibito a fini culturali. Proprio in questo periodo stanno iniziando i lavori di restauro.

Monte Sara, dove in alcune tombe a grotticella contadini hanno trovato monete di tipo punico.

In contrada Anguilla (Bassa valle del Platani) scavi recenti hanno portato alla luce una necropoli risalente alla tarda età del Bronzo. Le tombe fino ad oggi scoperte sono 40: un gruppo a grotticella e un gruppo a Tholos ( costruzione circolare).

Altre ricerche condotte nella zona del Ciagolaro hanno portato alla luce alcune tombe dell’età del bronzo dove sono state trovati vasi, coppe e ciotole in terracotta.

 

L’ OFFERTA FORMATIVA  

FINALITA’ E OBIETTIVI

L’attività educativa e didattica dell’Istituto è finalizzata alla formazione dello studente nella sua globalità, promuovendo una crescita educativa, culturale e critica che gli consenta di inserirsi nella società come cittadino responsabile, partecipe ed attivo.

È volta, altresì, ad una specifica formazione nel settore commerciale o delle costruzioni oppure del turismo, a seconda dell’indirizzo scelto.

I risultati che l’istituto si propone sono quelli di:

-         Formare lo studente/cittadino in possesso di un ricco bagaglio educativo-culturale e di adeguate capacità critiche che gli consentano di collocarsi in modo consapevole e partecipe nella società;

-         Formare lo studente/cittadino in grado di sapere costruire con piena coscienza e responsabilità il proprio futuro.

 

 Formazione umanistico-letteraria, scientifica, professionale e ambientale  
 Formazione progettuale e tecnico-pratica nel settore imprenditoriale per tutti; delle costruzioni, del commercio o del turismo, a seconda dell’indirizzo di studio  
Formazione educativa in relazione a sviluppo della personalità e capacità relazionali e sociali  
Formazione e recupero delle abilità di base e orientamento in relazione all’elevamento dell’obbligo scolastico e formativo
Orientamento per la prosecuzione degli studi o l’immissione nel mondo del lavoro
Integrazione degli studenti in situazione di handicap 

 

 

OBIETTIVI GENERALI

L’Istituto propone all’alunno un percorso di studi che permette di raggiungere gli obiettivi di seguito indicati e distinti in obiettivi cognitivi ed educativi, esplicitandone i curricoli collegati.

Nel rispetto sentito e dovuto per la piena integrazione dei soggetti, pone particolare attenzione al percorso formativo degli alunni in difficoltà e di quelli che presentano situazioni di handicap.

OBIETTIVI COGNITIVI

-           Acquisire e/o consolidare conoscenze e competenze di base nell’area linguistico/espressiva e logico/matematica;

-           Acquisire conoscenze significative nel campo umanistico, scientifico e tecnico-professionale;

-           Conoscere diversi codici linguistici per la comprensione delle informazioni nei diversi settori: letterario, storico, giornalistico, scientifico, tecnico-professionale, etc.;

-           Comunicare agli altri le idee e i dati in forma parlata, scritta, grafica o visiva, organizzando le informazioni;

-           Osservare, analizzare, interpretare ed elaborare dati;

-           Saper elaborare criticamente le informazioni in relazione all’uso, all’etica, all’estetica;

-           Sapere applicare tecniche, regole, proprietà, principi;

-           Sapere impostare e risolvere problemi utilizzando adeguate strategie e mezzi;

-           Fare uso dell’informatica e della multimedialità;

-           Saper usare il PC per progettare, acquisire informazioni, comunicare, lavorare;

-           Acquisire le competenze metodologiche e tecnico-professionali necessarie alla realizzazione di un bilancio aziendale (IGEA);

-           Acquisire le competenze metodologiche e tecnico-professionali necessarie alla realizzazione di un progetto (GEOMETRA);

-         Qualificare le competenze professionali degli allievi attraverso forme di simulazione d’impresa per gli alunni del corso IGEA e TURISMO e attraverso esperienze di laboratorio di progettazione edilizia, stradale, urbanistica e architettonica per gli alunni del corso GEOMETRA.

OBIETTIVI EDUCATIVI

-         Sviluppare la propria personalità, il proprio estro e la propria creatività, secondo attitudini, potenzialità e vocazione;

-         Lavorare e collaborare con gli altri in modo produttivo, critico e creativo, valorizzando le proprie e le altrui competenze, anche per assumere decisioni;

-         Sapersi orientare, secondo le proprie attitudini, capacità e vocazione, nel mondo del lavoro e dello studio al compimento dell’obbligo scolastico;

-         Sapersi orientare, secondo le proprie attitudini, capacità e vocazione, nel mondo del lavoro e dello studio dopo il diploma.

CURRICOLO TRASVERSALE

-          Capacità di decodifica, analisi e sintesi delle informazioni;

-          Lavoro per progetti;

-          Elaborazione personale delle problematiche;

-          Collegamento tra le discipline secondo il seguente schema circolare